L’inverter per il
controllo di pompe
a velocità variabile

VASCO – VAriable Speed COntroller
è un dispositivo
per il controllo e la protezione
dei sistemi di pompaggio basato
sulla variazione della frequenza
d’alimentazione della pompa.

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L’inverter per il
controllo di pompe
a velocità variabile

VASCO – VAriable Speed COntroller
è un dispositivo
per il controllo e la protezione
dei sistemi di pompaggio basato
sulla variazione della frequenza
d’alimentazione della pompa.

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L’installazione
è semplice e intuitiva

L’inverter può essere installato
direttamente a bordo motore
o a parete mediante apposito kit

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L’installazione è semplice e intuitiva

L’inverter può essere installato
direttamente a bordo motore
o a parete mediante apposito kit

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Software
frutto di una lunga
esperienza

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Gruppi
di pressurizzazione

Molteplici modi
di controllo

Controllo
di pompe sommerse

Gruppi
di pressurizzazione

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di controllo

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Controllo
di pompe sommerse

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Funzionamento
a pressione differenziale
costante

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L’inverter per il controllo di pompe a velocità variabile.

VASCO – Variable Speed COntroller è un dispositivo per il controllo e la protezione dei sistemi di pompaggio basato sulla variazione della frequenza d’alimentazione della pompa.

Dall’approvvigionamento idrico domestico a quello industriale, dall’irrigazione al riscaldamento e condizionamento, dal filtraggio al lavaggio a pressione, la gamma VASCO – Variable Speed COntroller trova sempre una perfetta applicazione sia in nuovi che in vecchi impianti garantendo:

  • risparmio energetico
  • installazione semplificata
  • allungamento della vita dell’impianto
  • maggiore affidabilità

VASCO – Variable Speed COntroller consiste in compatte unità che, collegate a qualsiasi pompa in commercio, ne gestiscono il funzionamento per mantenere costante una determinata grandezza fisica (pressione, portata o temperatura del fluido o altro ancora) al variare delle condizioni d’utilizzo. In tal modo la pompa è azionata solo quanto e quando serve evitando inutili sprechi energetici ed allungandone la vita. Al contempo il dispositivo è capace di:

  • proteggere il motore da sovraccarichi e marcia a secco
  • fornire un’indicazione della corrente assorbita e della tensione d’alimentazione
  • attuare la partenza e l’arresto dolci (soft start e soft stop) per aumentare la vita del sistema e ridurre i picchi di assorbimento
  • registrare le ore di funzionamento e, in funzione di queste, eventuali allarmi
  • controllare una o due pompe a velocità fissa (DOL: Direct On Line)
  • connettersi ad altri dispositivi per realizzare il funzionamento combinato

La struttura interamente in alluminio conferisce al dispositivo estrema solidità e facile raffreddamento. Il grado di protezione IP55 rende possibile l’installazione del dispositivo in ambienti umidi e polverosi.

Il display a cristalli liquidi retroilluminato ne agevola l’utilizzo anche in assenza di luce mentre un segnale acustico fornisce un’immediata indicazione d’allarme.

L’inverter per il controllo di pompe a velocità variabile.

VASCO – Variable Speed COntroller è un dispositivo per il controllo e la protezione dei sistemi di pompaggio basato sulla variazione della frequenza d’alimentazione della pompa.

Dall’approvvigionamento idrico domestico a quello industriale, dall’irrigazione al riscaldamento e condizionamento, dal filtraggio al lavaggio a pressione, la gamma VASCO – Variable Speed COntroller trova sempre una perfetta applicazione sia in nuovi che in vecchi impianti garantendo:

  • risparmio energetico
  • installazione semplificata
  • allungamento della vita dell’impianto
  • maggiore affidabilità

VASCO – Variable Speed COntroller consiste in compatte unità che, collegate a qualsiasi pompa in commercio, ne gestiscono il funzionamento per mantenere costante una determinata grandezza fisica (pressione, portata o temperatura del fluido o altro ancora) al variare delle condizioni d’utilizzo. In tal modo la pompa è azionata solo quanto e quando serve evitando inutili sprechi energetici ed allungandone la vita. Al contempo il dispositivo è capace di:

  • proteggere il motore da sovraccarichi e marcia a secco
  • fornire un’indicazione della corrente assorbita e della tensione d’alimentazione
  • attuare la partenza e l’arresto dolci (soft start e soft stop) per aumentare la vita del sistema e ridurre i picchi di assorbimento
  • registrare le ore di funzionamento e, in funzione di queste, eventuali allarmi
  • controllare una o due pompe a velocità fissa (DOL: Direct On Line)
  • connettersi ad altri dispositivi per realizzare il funzionamento combinato

La struttura interamente in alluminio conferisce al dispositivo estrema solidità e facile raffreddamento. Il grado di protezione IP55 rende possibile l’installazione del dispositivo in ambienti umidi e polverosi.

Il display a cristalli liquidi retroilluminato ne agevola l’utilizzo anche in assenza di luce mentre un segnale acustico fornisce un’immediata indicazione d’allarme.

Installazione rapida.

  • Collegamento all’alimentazione.
  • Collegamento alla pompa.
  • Collegamento al sensore, collocato in qualunque punto del circuito in cui si desidera mantenere costante la grandezza fisica desiderata (pressione, portata, temperatura del fluido…)
  • Programmazione in relazione alla pompa, all’impianto e alle prestazioni desiderate.

Alla prima accensione del dispositivo si accede direttamente al processo di configurazione iniziale attraverso il quale si effettua una rapida ma completa programmazione dell’inverter. Ulteriori parametri sono poi configurabili in base a tre livelli d’accesso:

  • Livello utente. è l’unico livello non coperto da password. Consente di monitorare i parametri elettrici, idraulici e lo stato dell’inverter e della pompa.
  • Livello installatore. A questo livello si esegue la programmazione del dispositivo in relazione alle caratteristiche dell’impianto in cui è installata la pompa. è richiesta una password d’accesso.
  • Livello avanzato. Si configura elettricamente l’inverter in base alla pompa a cui viene accoppiato. è necessaria un’ulteriore password d’accesso.

Installazione possibile direttamente a motore o mediante apposito kit.

Kit motore.

Si sfrutta la ventola di raffreddamento del motore per raffreddare anche l’inverter. Nel kit vengono forniti 4 appositi ganci (o flangia adattatrice) per consentire il fissaggio al copriventola del motore (o ai piedini del motore).

Installazione possibile direttamente a parete mediante apposito kit.

Kit parete.

La ventola integrata nel fondo alettato provvede al raffreddamento indipendente dell’unità. Un’apposita staffa in acciaio inossidabile consente un solido fissaggio a parete.

Installazione rapida.

  • Collegamento all’alimentazione.
  • Collegamento alla pompa.
  • Collegamento al sensore, collocato in qualunque punto del circuito in cui si desidera mantenere costante la grandezza fisica desiderata (pressione, portata, temperatura del fluido…)
  • Programmazione in relazione alla pompa, all’impianto e alle prestazioni desiderate.

Alla prima accensione del dispositivo si accede direttamente al processo di configurazione iniziale attraverso il quale si effettua una rapida ma completa programmazione dell’inverter. Ulteriori parametri sono poi configurabili in base a tre livelli d’accesso:

  • Livello utente. è l’unico livello non coperto da password. Consente di monitorare i parametri elettrici, idraulici e lo stato dell’inverter e della pompa.
  • Livello installatore. A questo livello si esegue la programmazione del dispositivo in relazione alle caratteristiche dell’impianto in cui è installata la pompa. è richiesta una password d’accesso.
  • Livello avanzato. Si configura elettricamente l’inverter in base alla pompa a cui viene accoppiato. è necessaria un’ulteriore password d’accesso.

Installazione possibile direttamente a motore o mediante apposito kit.

Kit motore.

Si sfrutta la ventola di raffreddamento del motore per raffreddare anche l’inverter. Nel kit vengono forniti 4 appositi ganci (o flangia adattatrice) per consentire il fissaggio al copriventola del motore (o ai piedini del motore).

Installazione possibile direttamente a parete mediante apposito kit.

Kit parete.

La ventola integrata nel fondo alettato provvede al raffreddamento indipendente dell’unità. Un’apposita staffa in acciaio inossidabile consente un solido fissaggio a parete.

Il software implementato in ciascun inverter della gamma VASCO – VAriable Speed COntroller è frutto in una lunga esperienza maturata nel tempo facendo fronte alle richieste del mercato e delle nuove applicazioni.

Frequenza minima motore.

Questo parametro previene il funzionamento del motore al di sotto in una determinata frequenza evitando quindi il danneggiamento del reggispinta nei motori sommersi.

Rampa frequenza minima motore.

Il motore può accelerare da 0 alla frequenza minima motore seguendo una rampa molto veloce per poi proseguire attraverso una rampa di avvio più lenta.

VASCO controlli motore 2
Arresto intelligente della pompa in condizione di portata nulla.

Al di sotto della frequenza minima di controllo, l’inverter rallenta progressivamente la velocità della pompa monitorando la risposta della pressione misurata nell’impianto. Se tale valore si mantiene prossimo alla pressione desiderata, l’inverter provvede ad arrestare completamente la pompa.

Allarme di pressione massima e minima.

Quando la pressione nell’impianto sale al di sopra di un determinato valore impostabile, l’inverter provvede ad arrestare velocemente la pompa salvaguardando l’integrità dei componenti idraulici più critici. In modo analogo, qualora la pressione scenda al di sotto di un valore impostato di pressione e la pompa lavori alla velocità massima interviene un allarme di pressione minima utile ad individuare eventuali rotture nelle tubazioni.

VASCO parametri idraulici 1

Compensazione delle perdite di carico all’aumentare della portata.

Se il sensore di pressione è collocato in prossimità della pompa, all’aumentare della portata la pressione misurata nell’utenza più lontana risulta essere inferiore rispetto alla pressione impostata.

Per ovviare a tale problema, l’inverter rende possibile compensare le perdite di carico in modo proporzionale alla frequenza.

VASCO parametri idraulici 2

Allarme di marcia a secco mediante lettura del fattore di potenza.

Quando la pompa lavora a secco, il valore del fattore di potenza (cosphi) scende al di sotto di un valore critico impostabile e l’inverter provvede ad arrestarla. Poi esegue  diversi tentativi di riavvio (dopo 10,20,40,80,160 minuti) alla conclusione dei quali, se l’allarme di mancanza acqua non è rientrato, la pompa viene arrestata definitivamente.

Controllo V/f  programmabile.

Il dispositivo permette di scegliere tra due modalità di controllo della coppia (tensione) al variare dei giri motore (frequenza):

  • coppia costante (V/f lineare)
  • coppia variabile quadratica (V/f quadratica)

Per pompe centrifughe, la modalità di controllo a V/f quadratica consente un notevole risparmio di energia.

Frequenza di commutazione selezionabile tra 2.5, 4, 6, 8, 10 kHz

In presenza di cavi lunghi, come nel caso in cui l’inverter alimenti pompe sommerse, è importante diminuire la frequenza di commutazione per ridurre gli stress elettrici sull’avvolgimento del motore.

Frequenze di commutazione più basse consentono inoltre di ridurre il surriscaldamento dell’inverter in ambienti di lavoro particolarmente caldi.

Il software implementato in ciascun inverter della gamma VASCO – VAriable Speed COntroller è frutto in una lunga esperienza maturata nel tempo facendo fronte alle richieste del mercato e delle nuove applicazioni.

Frequenza minima motore.

Questo parametro previene il funzionamento del motore al di sotto in una determinata frequenza evitando quindi il danneggiamento del reggispinta nei motori sommersi.

Rampa frequenza minima motore.

Il motore può accelerare da 0 alla frequenza minima motore seguendo una rampa molto veloce per poi proseguire attraverso una rampa di avvio più lenta.

VASCO controlli motore 2
Arresto intelligente della pompa in condizione di portata nulla.

Al di sotto della frequenza minima di controllo, l’inverter rallenta progressivamente la velocità della pompa monitorando la risposta della pressione misurata nell’impianto. Se tale valore si mantiene prossimo alla pressione desiderata, l’inverter provvede ad arrestare completamente la pompa.

Allarme di pressione massima e minima.

Quando la pressione nell’impianto sale al di sopra di un determinato valore impostabile, l’inverter provvede ad arrestare velocemente la pompa salvaguardando l’integrità dei componenti idraulici più critici. In modo analogo, qualora la pressione scenda al di sotto di un valore impostato di pressione e la pompa lavori alla velocità massima interviene un allarme di pressione minima utile ad individuare eventuali rotture nelle tubazioni.

VASCO parametri idraulici 1

Compensazione delle perdite di carico all’aumentare della portata.

Se il sensore di pressione è collocato in prossimità della pompa, all’aumentare della portata la pressione misurata nell’utenza più lontana risulta essere inferiore rispetto alla pressione impostata.

Per ovviare a tale problema, l’inverter rende possibile compensare le perdite di carico in modo proporzionale alla frequenza.

VASCO parametri idraulici 2

Allarme di marcia a secco mediante lettura del fattore di potenza.

Quando la pompa lavora a secco, il valore del fattore di potenza (cosphi) scende al di sotto di un valore critico impostabile e l’inverter provvede ad arrestarla. Poi esegue  diversi tentativi di riavvio (dopo 10,20,40,80,160 minuti) alla conclusione dei quali, se l’allarme di mancanza acqua non è rientrato, la pompa viene arrestata definitivamente.

Controllo V/f  programmabile.

Il dispositivo permette di scegliere tra due modalità di controllo della coppia (tensione) al variare dei giri motore (frequenza):

  • coppia costante (V/f lineare)
  • coppia variabile quadratica (V/f quadratica)

Per pompe centrifughe, la modalità di controllo a V/f quadratica consente un notevole risparmio di energia.

Frequenza di commutazione selezionabile tra 2.5, 4, 6, 8, 10 kHz

In presenza di cavi lunghi, come nel caso in cui l’inverter alimenti pompe sommerse, è importante diminuire la frequenza di commutazione per ridurre gli stress elettrici sull’avvolgimento del motore.

Frequenze di commutazione più basse consentono inoltre di ridurre il surriscaldamento dell’inverter in ambienti di lavoro particolarmente caldi.

Gruppi di pressurizzazione.

Con gli inverter VASCO – VAriable Speed COntroller è possibile realizzare gruppi di pressione fino a 8 pompe in controllo a pressione costante.

I dispositivi possono essere montati direttamente sul copri ventola del motore mediante apposito kit di fissaggio.

L’estrema solidità del sistema di aggancio consente l’installazione anche su pompe ad asse orizzontale. La visualizzazione del display può essere ruotata mediante pochi e semplici passaggi.

Il montaggio a motore garantisce, oltre che la compattezza ed il risparmio nel cablaggio e nel quadro elettrico, ottimo raffreddamento dell’inverter e basse emissioni elettromagnetiche grazie alle ridotte lunghezze del cavo motore. Il grado di protezione IP55 rende possibile l’installazione anche in ambienti umidi e polverosi.

Qualora non fosse possibile installare il dispositivo direttamente sul copri ventola del motore è disponibile il kit di fissaggio a parete costituito da ventola di raffreddamento, alimentata dal dispositivo stesso, e supporti a parete in acciaio inox. Il grado di protezione IP55 non richiede l’inserimento dell’inverter in un ulteriore quadro ed è quindi possibile installare l’unita nelle immediate vicinanze della pompa.

La modalità COMBO consente di alternare l’avvio delle pompe in base alle effettive ore di funzionamento di ciascuna pompa del gruppo. In caso di guasto o allarme di qualsiasi unità del gruppo le restanti pompe proseguono il funzionamento per garantire sempre il servizio. Ad avvenuta sostituzione dell’unità danneggiata (pompa o inverter) il sistema COMBO di pareggiamento dell’usura sposta il carico di lavoro maggiormente sulla nuova pompa.

Un inverter + 1 o 2 pompe DOL.

Un primo metodo di frazionamento consiste nell’installare in parallelo una sola pompa regolata in frequenza dall’inverter ed altre 1 o 2 pompe DOL controllate e protette da PILOT. L’inverter comanda al PILOT l’accensione o lo spegnimento delle DOL in base alle mutevoli esigenze idriche. Inoltre l’inverter gestisce l’alternanza di funzionamento delle due pompe in modo tale da uniformarne l’usura.

Da 1 a 8 inverter in collegamento COMBO.

Un secondo metodo di frazionamento (denominato modalità COMBO) consiste nell’utilizzare più pompe in parallelo (fino a 8) ciascuna controllatada un inverter.

In questo caso viene massimizzata l’efficienza e l’affidabilità del gruppo di pompaggio.
Ciascun dispositivo controlla e protegge la pompa alla quale è connesso, mentre il lavoro è distribuito tra le diverse pompe del gruppo sulla base delle effettive ore di lavoro di ciascuna pompa.

In caso di guasto di un’unità del gruppo, le rimanenti pompe continuano a funzionare.

Da 1 a 8 inverter in COMBO + 1 o 2 pompe DOL.

Infine, è possibile equipaggiare il sistema con più pompe in modalità COMBO ed altre 1 o 2 pompe DOL, controllate e protette da PILOT, che intervengono per compensare una richiesta idrica aggiuntiva.

Molteplici modalità di controllo.

Oltre al funzionamento a pressione costante, il VASCO – VAriable Speed COntroller consente di scegliere tra altre modalità di controllo tra le quali frequenza fissa, portata costante, temperatura costante.

Pressione costante

L’inverter, ricevendo il segnale da un apposito sensore di pressione, può gestire la velocità di rotazione della pompa in modo tale da mantenere costante la pressione impostata al variare della richiesta idrica da parte dell’utenza.

Negli impianti idrici dotati di inverter, l’autoclave viene sostituita da un piccolo vaso d’espansione con l’unica funzione di compensare le perdite (o i minimi consumi idrici) e mantenere la pressione quando la pompa viene arrestata.

Pressione costante a 2 valori

Spesso, come nel caso negli impianti d’irrigazione, con un’unica pompa vengono servite due zone con pressioni richieste differenti. Selezionando il modo di controllo a pressione costante 2 valori è possibile impostare 2 valori di pressione richiesta e commutare da uno all’altro agendo sugli ingressi digitali dell’inverter.

Frequenza fissa a 2 valori

Qualora non sia necessario realizzare un funzionamento a pressione costante ma sia sufficiente selezionare tra 2 diverse velocità di rotazione della pompa, il dispositivo mette a disposizione il modo di controllo a 2 valori di frequenza fissa. Aprendo o chiudendo l’ingresso digitale del dispositivo si commuta tra i due valori.

Temperatura costante

Il metodo di controllo a temperatura costante viene impiegato per mantenere la temperatura del fluido pompato al variare del carico termico.

Questo sistema di controllo trova impiego negli impianti di condizionamento o refrigerazione e nelle torri evaporative. In quest’ultimo caso, ad esempio, si mantiene costante la temperatura misurata da un apposito sensore posto in corrispondenza dell’acqua di ritorno.

Frequenza esterna

In alcune applicazioni si desidera variare la frequenza della pompa mediante un segnale di comando esterno proveniente da un trimmer o da un PLC. In questo caso è sufficiente collegare all’ingresso analogico AN4 un segnale 4-20 mA o 0-10V proporzionale alla frequenza di lavoro desiderata e selezionare nel menù dei parametri il modo di controllo a frequenza esterna.

Flusso costante

Negli impianti in cui si vuole garantire la portata al variare delle condizioni del sistema è possibile, impiegando un sensore di portata, selezionare il modo di controllo a portata costante.

Tale metodo di controllo è ad esempio utilizzato negli impianti di filtraggio nei quali l’ostruzione del filtro porterebbe ad una progressiva riduzione della portata se non venisse compensata da un aumento della velocità di rotazione della pompa.

Controllo di pompe sommerse.

Installando l’inverter a parete è possibile alimentare pompe sommerse di varia potenza.

Nei parametri avanzati del dispositivo la frequenza di commutazione (PWM) deve essere impostata a 2,5 kHz. Talvolta è inoltre necessario interporre tra inverter e pompa speciali filtri per:

  • Ridurre i picchi di tensione nell’avvolgimento del motore dovuti a fenomeni di riflessione (filtri dV/dt)
  • Evitare disturbi elettromagnetici nell’ambiente circostante (filtri sinusoidali)

Si raccomanda di separare sempre il percorso del cavo motore dal quello degli altri cavi e, in generale, di mantenere sufficienti le distanze.

Gruppi di pressurizzazione.

Con gli inverter VASCO – VAriable Speed COntroller è possibile realizzare gruppi di pressione fino a 8 pompe in controllo a pressione costante.

I dispositivi possono essere montati direttamente sul copri ventola del motore mediante apposito kit di fissaggio.

L’estrema solidità del sistema di aggancio consente l’installazione anche su pompe ad asse orizzontale. La visualizzazione del display può essere ruotata mediante pochi e semplici passaggi.

Il montaggio a motore garantisce, oltre che la compattezza ed il risparmio nel cablaggio e nel quadro elettrico, ottimo raffreddamento dell’inverter e basse emissioni elettromagnetiche grazie alle ridotte lunghezze del cavo motore. Il grado di protezione IP55 rende possibile l’installazione anche in ambienti umidi e polverosi.

Qualora non fosse possibile installare il dispositivo direttamente sul copri ventola del motore è disponibile il kit di fissaggio a parete costituito da ventola di raffreddamento, alimentata dal dispositivo stesso, e supporti a parete in acciaio inox. Il grado di protezione IP55 non richiede l’inserimento dell’inverter in un ulteriore quadro ed è quindi possibile installare l’unita nelle immediate vicinanze della pompa.

La modalità COMBO consente di alternare l’avvio delle pompe in base alle effettive ore di funzionamento di ciascuna pompa del gruppo. In caso di guasto o allarme di qualsiasi unità del gruppo le restanti pompe proseguono il funzionamento per garantire sempre il servizio. Ad avvenuta sostituzione dell’unità danneggiata (pompa o inverter) il sistema COMBO di pareggiamento dell’usura sposta il carico di lavoro maggiormente sulla nuova pompa.

Un inverter + 1 o 2 pompe DOL.

Un primo metodo di frazionamento consiste nell’installare in parallelo una sola pompa regolata in frequenza dall’inverter ed altre 1 o 2 pompe DOL controllate e protette da PILOT. L’inverter comanda al PILOT l’accensione o lo spegnimento delle DOL in base alle mutevoli esigenze idriche. Inoltre l’inverter gestisce l’alternanza di funzionamento delle due pompe in modo tale da uniformarne l’usura.

Da 1 a 8 inverter in collegamento COMBO.

Un secondo metodo di frazionamento (denominato modalità COMBO) consiste nell’utilizzare più pompe in parallelo (fino a 8) ciascuna controllatada un inverter.

In questo caso viene massimizzata l’efficienza e l’affidabilità del gruppo di pompaggio.
Ciascun dispositivo controlla e protegge la pompa alla quale è connesso, mentre il lavoro è distribuito tra le diverse pompe del gruppo sulla base delle effettive ore di lavoro di ciascuna pompa.

In caso di guasto di un’unità del gruppo, le rimanenti pompe continuano a funzionare.

Da 1 a 8 inverter in COMBO + 1 o 2 pompe DOL.

Infine, è possibile equipaggiare il sistema con più pompe in modalità COMBO ed altre 1 o 2 pompe DOL, controllate e protette da PILOT, che intervengono per compensare una richiesta idrica aggiuntiva.

Molteplici modalità di controllo.

Oltre al funzionamento a pressione costante, il VASCO – VAriable Speed COntroller consente di scegliere tra altre modalità di controllo tra le quali frequenza fissa, portata costante, temperatura costante.

Pressione costante

L’inverter, ricevendo il segnale da un apposito sensore di pressione, può gestire la velocità di rotazione della pompa in modo tale da mantenere costante la pressione impostata al variare della richiesta idrica da parte dell’utenza.

Negli impianti idrici dotati di inverter, l’autoclave viene sostituita da un piccolo vaso d’espansione con l’unica funzione di compensare le perdite (o i minimi consumi idrici) e mantenere la pressione quando la pompa viene arrestata.

Pressione costante a 2 valori

Spesso, come nel caso negli impianti d’irrigazione, con un’unica pompa vengono servite due zone con pressioni richieste differenti. Selezionando il modo di controllo a pressione costante 2 valori è possibile impostare 2 valori di pressione richiesta e commutare da uno all’altro agendo sugli ingressi digitali dell’inverter.

Frequenza fissa a 2 valori

Qualora non sia necessario realizzare un funzionamento a pressione costante ma sia sufficiente selezionare tra 2 diverse velocità di rotazione della pompa, il dispositivo mette a disposizione il modo di controllo a 2 valori di frequenza fissa. Aprendo o chiudendo l’ingresso digitale del dispositivo si commuta tra i due valori.

Temperatura costante

Il metodo di controllo a temperatura costante viene impiegato per mantenere la temperatura del fluido pompato al variare del carico termico.

Questo sistema di controllo trova impiego negli impianti di condizionamento o refrigerazione e nelle torri evaporative. In quest’ultimo caso, ad esempio, si mantiene costante la temperatura misurata da un apposito sensore posto in corrispondenza dell’acqua di ritorno.

Frequenza esterna

In alcune applicazioni si desidera variare la frequenza della pompa mediante un segnale di comando esterno proveniente da un trimmer o da un PLC. In questo caso è sufficiente collegare all’ingresso analogico AN4 un segnale 4-20 mA o 0-10V proporzionale alla frequenza di lavoro desiderata e selezionare nel menù dei parametri il modo di controllo a frequenza esterna.

Flusso costante

Negli impianti in cui si vuole garantire la portata al variare delle condizioni del sistema è possibile, impiegando un sensore di portata, selezionare il modo di controllo a portata costante.

Tale metodo di controllo è ad esempio utilizzato negli impianti di filtraggio nei quali l’ostruzione del filtro porterebbe ad una progressiva riduzione della portata se non venisse compensata da un aumento della velocità di rotazione della pompa.

Controllo di pompe sommerse.

Installando l’inverter a parete è possibile alimentare pompe sommerse di varia potenza.

Nei parametri avanzati del dispositivo la frequenza di commutazione (PWM) deve essere impostata a 2,5 kHz. Talvolta è inoltre necessario interporre tra inverter e pompa speciali filtri per:

  • Ridurre i picchi di tensione nell’avvolgimento del motore dovuti a fenomeni di riflessione (filtri dV/dt)
  • Evitare disturbi elettromagnetici nell’ambiente circostante (filtri sinusoidali)

Si raccomanda di separare sempre il percorso del cavo motore dal quello degli altri cavi e, in generale, di mantenere sufficienti le distanze.

Il VASCO – VAriable Speed COntroller, oltre ad altre modalità di controllo, supporta il funzionamento a pressione differenziale costante attraverso l’impiego o di un sensore di pressione differenziale o di 2 sensori di pressione posti rispettivamente nel lato aspirazione e nel lato mandata. La differenza viene eseguita dall’inverter a partire dai due valori letti.

Questa soluzione permette un notevole risparmio economico oltre che garantire protezione contro la cavitazione (attraverso l’impostazione una soglia di pressione minima di allarme per il sensore in aspirazione) e contro la sovrapressione (attraverso l’impostazione di una soglia di pressione massima di allarme per il sensore in mandata.

Il controllo a pressione differenziale costante può essere esteso anche al funzionamento in gruppo, come nel caso di pompe gemellari.

Il sistema COMBO garantisce l’alternanza di funzionamento delle pompe per uniformarne l’usura e consentire operazioni di manutenzione programmate.

In sistemi caratterizzati da elevate perdite di carico, per massimizzare il risparmio energetico il dispositivo consente di adottare, oltre al controllo a pressione differenziale costante, il controllo a pressione differenziale proporzionale.

VASCO pressione differenziale costante

Il VASCO – VAriable Speed COntroller, oltre ad altre modalità di controllo, supporta il funzionamento a pressione differenziale costante attraverso l’impiego o di un sensore di pressione differenziale o di 2 sensori di pressione posti rispettivamente nel lato aspirazione e nel lato mandata. La differenza viene eseguita dall’inverter a partire dai due valori letti.

Questa soluzione permette un notevole risparmio economico oltre che garantire protezione contro la cavitazione (attraverso l’impostazione una soglia di pressione minima di allarme per il sensore in aspirazione) e contro la sovrapressione (attraverso l’impostazione di una soglia di pressione massima di allarme per il sensore in mandata.

Il controllo a pressione differenziale costante può essere esteso anche al funzionamento in gruppo, come nel caso di pompe gemellari.

Il sistema COMBO garantisce l’alternanza di funzionamento delle pompe per uniformarne l’usura e consentire operazioni di manutenzione programmate.

In sistemi caratterizzati da elevate perdite di carico, per massimizzare il risparmio energetico il dispositivo consente di adottare, oltre al controllo a pressione differenziale costante, il controllo a pressione differenziale proporzionale.

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